Postura e paramorfismi

Postura e paramorfismi

Esiste un modello standard di riferimento con il quale confrontare il proprio atteggiamento posturale. Per postura si intende un allineamento scheletrico ideale, tale da comportare una minima quantità di tensione e contrattura, che porta alla massima efficienza del corpo.

Esistono alterazioni della postura che se non vengono corrette, possono portare anche a deformazioni permanenti. I paramorfismi più frequenti sono:

  • scapole alate
  • spalle spioventi
  • atteggiamento scoliotico
  • dorso curvo
  • dorso piatto
  • iperlordosi
  • piete piatto

I paramorfismi possono venirsi a determinare in seguito a diverse cause predisponenti tra i quali l’atteggiamento viziato non rilevato in tempo opportuno o trascurato; una notevole spinta staturale durante la crescita non assecondata da un adeguato sviluppo della forza muscolare; lo stato psico-affettivo del soggetto.

Oltre alle anomalie posturali, altre situazioni fisiche nei bambini traggono giovamento dall’intervento correttivo attraverso manipolazioni dolci ed esercizi mirati.

Cosa può fare l’osteopatia?

L’osteopatia si caratterizza per un approccio globale e delicato che accompagna il bambino nella sua crescita. L’osteopata insegna a gestire meglio le nuove posture e i cambiamenti corporei che si attuano nel tempo, alleviando quelle restrizioni di mobilità che limitano la massima espressione della salute.

Spesso sarà richiesta una gestione multidisciplinare del disturbo coinvolgendo altri specialisti quali il podologo, l’ottico-optometrista e il neuro-psicomotricista.

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