Tendinite Rotulea

Definizione del disturbo
La tendinite rotulea, spesso definita anche “jumper’s knee”, è una patologia da sovraccarico che interessa il tendine rotuleo, la struttura che collega la rotula alla tibia e che rappresenta un elemento chiave del meccanismo estensore del ginocchio. Questo tendine è costantemente sollecitato durante attività che prevedono salti, scatti, cambi di direzione o ripetute flessioni in carico. Nel tempo, microtraumi ripetuti possono superare la capacità di adattamento del tessuto tendineo, generando un processo degenerativo più che infiammatorio. Il dolore si localizza tipicamente sotto la rotula, inizialmente solo durante l’attività sportiva, per poi
comparire anche nelle attività quotidiane come salire le scale, accovacciarsi o alzarsi da una sedia. Se trascurata, la tendinopatia può evolvere verso forme croniche con ispessimento tendineo e perdita di elasticità.

 

Trattamento fisioterapico e osteopatico
Il trattamento riabilitativo si basa sulla gestione progressiva del carico. Nelle fasi iniziali si lavora sulla riduzione del dolore attraverso tecniche manuali, modulazione dell’attività e lavoro miofasciale sulla catena estensoria. Successivamente il percorso entra nella fase attiva, che rappresenta il cardine del recupero. Gli esercizi eccentrici e isometrici del quadricipite stimolano il rimodellamento del tessuto tendineo, migliorandone la resistenza al carico. Fondamentale è anche il lavoro sull’anca e sui glutei: una debolezza prossimale aumenta lo stress sul tendine rotuleo. L’osteopatia integra il trattamento intervenendo sulle disfunzioni di bacino, anca e caviglia che alterano la biomeccanica del ginocchio. Vengono trattate anche le tensioni fasciali della coscia anteriore, spesso ipertoniche nei pazienti con tendinopatia.

 

Trattamento medico
Dal punto di vista medico, la diagnosi può essere supportata da ecografia o risonanza magnetica. La terapia farmacologica ha un ruolo limitato, essendo il processo prevalentemente degenerativo.In alcuni casi vengono proposte infiltrazioni o terapie rigenerative. La chirurgia è riservata a forme croniche refrattarie al trattamento conservativo.

 

Errori da evitare

Il riposo assoluto prolungato riduce la capacità del tendine di adattarsi al carico. Allo stesso modo, riprendere sport ad alta intensità senza progressione riabilitativa favorisce le recidive.