Definizione del disturbo
La cefalea cervicogenica è un mal di testa secondario a disfunzioni della colonna cervicale. Il dolore origina dal collo e si irradia verso la regione occipitale, temporale o orbitale, spesso in modo unilaterale. È associata a rigidità cervicale, limitazione dei movimenti e dolore evocato alla palpazione delle vertebre superiori. Le disfunzioni delle prime vertebre cervicali alterano la trasmissione degli stimoli nocicettivi verso il nucleo trigeminale, generando dolore percepito alla testa.
Trattamento fisioterapico e osteopatico
Il trattamento si basa sul ripristino della mobilità articolare cervicale e sulla riduzione delle tensioni muscolari profonde. Le tecniche manuali mirate sulle articolazioni C0–C1–C2 sono centrali. L’osteopatia integra il lavoro trattando colonna dorsale, scapole e diaframma, strutture che influenzano la biomeccanica cervicale. Gli esercizi di stabilizzazione cervicale profonda sono fondamentali per mantenere i risultati nel tempo.
Trattamento medico
Analgesici, antinfiammatori o infiltrazioni nei casi resistenti.
Errori da evitare
Trattare solo il sintomo testa senza intervenire sulla causa cervicale.