Sindrome del Colon Irritabile

Definizione del disturbo
La sindrome del colon irritabile è un disturbo funzionale intestinale caratterizzato da dolore addominale ricorrente associato ad alterazioni dell’alvo: stipsi, diarrea o forme miste.
Il paziente riferisce gonfiore, tensione addominale, crampi e senso di evacuazione incompleta. Non sono presenti lesioni organiche evidenti: il disturbo è legato a disfunzioni della motilità intestinale e dell’asse intestino-cervello. Stress, alimentazione, alterazioni del microbiota e disfunzioni viscerali contribuiscono alla sintomatologia.

 

Trattamento fisioterapico e osteopatico
Il trattamento osteopatico viscerale mira a migliorare la mobilità delle anse intestinali e del colon. Attraverso tecniche manuali delicate si lavora sulla motilità viscerale, sulle tensioni mesenteriche e sulle connessioni fasciali addominali. Grande importanza riveste il trattamento del diaframma e del sistema nervoso autonomo, che regola la funzione intestinale. Il lavoro sulla colonna lombare e sul bacino contribuisce a migliorare la vascolarizzazione e l’innervazione viscerale. Questo approccio può ridurre gonfiore, dolore e irregolarità dell’alvo.

 

Trattamento medico
La gestione medica prevede modifiche dietetiche, integrazione di fibre, probiotici e, nei casi necessari, terapia farmacologica sintomatica. La diagnosi è di esclusione e richiede valutazione gastroenterologica.

 

Errori da evitare
Autogestire la dieta in modo restrittivo o ignorare il ruolo dello stress e della componente neurovegetativa.